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domenica 31 luglio 2016

L'importanza di godersi il momento




Da piccoli, specialmente in età adolescenziale, quando non si vede l’ora di compiere gli anni per aggiungere un numero in più e sentirsi più grandi, non ci rendiamo conto di quante meraviglie dell’età rimpiangeremo, dei momenti magici e irripetibili che ricorderemo con nostalgia una volta diventati grandi e ai quali magari, in quel momento, non diamo nemmeno la giusta importanza.
Sì, perché crescere, in fin dei conti, non è poi così bello come sembra: sempre meno tempo per noi stessi e le cose che più ci piacciono, lavoro e sempre più tempo da dedicare a problemi da adulto… senza dimenticare che prima o poi arriva anche il terribile momento in cui vedi molte persone della tua vita lasciare per sempre questo mondo.

Spesso ricordo quando alle medie, con le mie compagne di classe, non vedevamo l’ora di compiere tredici anni; sì, perché quei tredici anni ci facevano sentire più adolescenti e meno bambine, ci facevano fantasticare sui ragazzi e le storie d’amore stile film. Ma cos’è un anno in più a quell’età, se non un semplice numero che ci ricorda il tempo che passa?
Un altro ricordo che ho sono le vacanze estive con i miei genitori; verso i sedici anni, a meno due dai diciotto - il momento dell’emancipazione -, quando sbuffavo all’idea di dover passare la mia estate in Calabria con i miei genitori, invece di poter partire con gli amici e divertirmi. Eppure adesso, alla soglia dei ventotto anni, ricordo quei giorni con una nostalgia incredibile: la sveglia presto al mattino per andare al mare, con quel buonissimo odore di caffè che si espandeva per tutta la casa; le risate quando il mare era mosso e ci buttava a terra; il sole caldo sulla pelle alleggerito dal vento sempre presente; i pranzi e le cene con genitori e nonni; le grigliate in montagna a ferragosto in più di venti persone; i pomeriggio passati a chiacchierare con la mia amica, che proprio quest’anno è diventata una meravigliosa moglie. Cosa darei ora per tornare in quegli anni, cosciente del fatto che mi sarebbero mancati da morire.


La vita ci pone davanti dei momenti di gioia e dei momenti difficili e colmi di dolore, non possiamo sapere cosa ci aspetta domani e tormentarci, cercando invano di prevedere un futuro ignoto, non farà altro che rovinarci gli irripetibili attimi del presente. Ecco perché penso che la ragione della infelicità di molte persone sia l’incapacità di godersi il momento, con conseguente rabbia per esserselo perso.

Ogni anno della nostra vita è importante e ogni singolo giorno ha un potenziale infinito di felicità da regalarci, ciò che conta è restare sul pezzo, vivere alla giornata e smetterla di catapultarsi sul passato o futuro… perché quello che possiamo regalare a noi stessi per star bene è ADESSO. 




sabato 26 settembre 2015

Life's a journey

Lasciati cambiare da questo viaggio.
Ogni posto che visiti, ogni persona che incontri, ogni sensazione, profumo, emozione, ogni cosa che ti accade, anche la più piccola e all'apparenza superflua, lascia dentro di te un'impronta che senza rendertene conto ti sta cambiando.
Questo è un po' quello che si verifica ogni giorno della nostra vita, e sappiamo bene tutti non essere altro che il nostro viaggio più lungo e faticoso.


Non lasciate che la paura di interrompere il vostro status qui vi impedisca di essere felici.

Let this journey changes you.
Every single place, person, feeling, smell, emotion, every single thing even the little and apparently irrelevant one is going to change you...and you won't even notice that.
This is basically what's life and we all know is nothing but the longest and hardest journey we have to make.


So, don't let the fear of breaking your status quo prevents you to be happy.


Ho sempre iniziato nuove avventure, sperando di riuscire a seguire e realizzare i miei sogni... ma fino a ora non ho fatto altro che premere start per poi lasciare tutto in stand-by. Oggi voglio fare una promessa a me stessa e alle persone che amo: voglio iniziare a godermi questo viaggio chiamato vita.
Jen